Tutto quello che NON avreste mai voluto sapere sul mondo dei Graffiti

Pulisci le Tag nel tuo quartiere prima che si diffondano veramente…

Se conoscete il Copyrighter di questa campagna pubblicitaria, lo andiamo a prendere assieme…

Queste barrette di cioccolato non potevano mancare alla nostra collezione da veri ‘Graffiti Nerds’.

Sono prodotte a NYC dalla Eat More Chocolate, costano 3.50$ e sono disegnate da 10 Writers paura, che hanno scelto anche gli aromi.

CRASH per esempio ha scelto il Rum, BLADE il caffè espresso, CRIME 79 il caramello, IZ the WIZ ha scelto super fondente… e LADY PINK? beh, lei ha scelto la Banana…

“la seconda che hai detto” dice augustin ibarrola, “e li smazzo a 21.000 euro” (spedizione a carico del destinatario, astenersi città senza mare). Per me, una volta tanto, erano meglio grigi.

Da Cortina, il sindaco di Roma Alemanno propone una legge che prevede la cancellazione di 10 Graffiti qualora il ‘Graffittaro’ o lo ‘Scrittore’ in questione venisse sorpreso in flagranza di reato. Quindi per ogni Graffito, ne verranno rimossi 10… bene.

Sgarbi, come al solito, prende le difese dei Writers… ma intanto Alemanno (nelle foto sotto n.d.r) si prepara per una action di giorno su FN e si studia la vulnerabilità dei tunnel della nuova metro di Roma.

Anche negli anni 70 si facevano le penne davanti alle Major…

Lo scorso Luglio nel Bronx è stato cancellato un graffito storico della TATS CRU, realizzato nel 2006 che rappresentava un ratto con il cappio al collo il cui significato sembrava essere un’accusa ai crimini irrisolti nella città (con tanto di dedica ai vari canazzi del posto…)

Il tutto è stato filmato in puro stile Simpsons/Usa, con i cittadini felici davanti alle telecamere, stanchi di quel graffito che incitava alla violenza e che dava ai propri figli un messaggio sbagliato… manco gli avessero ucciso qualcuno in Iraq, quelli della TATS… vabbè.

La riposta della TATS è invece arrivata qualche giorno fà da parte della HUNTS POINT’S, la comunità del South Bronx, la quale ha fatto sapere che il gesto dei cittadini baffatori ha sicuramente violato il diritto alla liberta di parola.

Il video intitola “My 2nd Blackbook”… Ma non ti bastava il primo?

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