David Choe nel 2005 dipinse l’interno dei muri di una giovane startup Americana che si chiamava “The Facebook”, all’epoca non la conosceva nessuno perche’ Facebook veniva usato solo in qualche universita’ come test.
Questi gli proposero qualche migliaio di dollari per il lavoro o in alternativa un po’ di azioni della societa’ (lo 0,25%), lui scelse le azioni… perche’ i fogli non gli mancavano.
A breve Facebook si quotera’ in borsa con 100 miliardi di dollari e la sua quota diventerebbe per magia qualcosa come 200 milioni di dollari.
Io quando avevo 15 anni ho dipinto un negozio di mobili e il proprietario mi ha regalato una scarperia da montare.
Qui David Choe agita una Black e una Gold per 8 minuti a tempo di musica. Io per 200 milioni di dollari le avrei agitate a tempo di Tecnorave per 8 giorni…
Zuck1 e’ un genio dell’informatica e del business ma e’ scarso con la bomboletta… i colleghi lo guardano silenziosi e vorrebbero scherzarlo, pero’ non possono senno’ Zuck gli elimina il profilo…
Un 5 a Zuck1 e un 5 al coreano con i fogli
Fonte:
NewYorkTimes
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