Sarà che lo scorso Ottobre sono tornato da Mirabilandia e ho visto RESET, un lavoro imperiale di Eron, sarà che all’Indelebile ’94 ho visto il suo Hall of Fame e ho perso la mascella… poi l’anno scorso vedo la chiesa… e vabbè ERON è sempre ERON.

E’ For ever and ever (Nei secoli dei secoli), l’affresco che l’artista, al secolo Davide Salvadei, ha dipinto per il soffitto della chiesa parrocchiale di San Martino in Riparotta. L’opera è stata portata a termine da Eron un anno fa, ma l’eco per questo suo lavoro non si è ancora spento. Tanto che ieri il Tg5 ha dedicato al 39enne artista riminese, uno dei più famosi tra chi pratica in Italia la writing art, un lungo servizio sull’opera e sul progetto che l’ha accompagnata. Già perché, parola dello stesso Eron, a oggi in Italia non risulta in nessun’altra chiesa un’opera così, fatta con la tecnica dei ‘graffiti’ che lui non ha mai abbandonato, fedelissimo alle sue bombolette spray.
«Ho voluto portare in un luogo sacro, il luogo dell’arte per eccellenza, un’arte che viene considerata profana», ha raccontato ieri alle telecamere Salvadei. ‘Sostenuto’ dal parroco di San Martino, don Danilo Manduchi: «Non solo tutti i parrocchiani erano contenti del lavoro svolto da Eron, ma abbiamo anche molte persone che vengono da fuori Rimini, anche da lontano, appositamente per vedere il suo affresco nella nostra chiesa». Un’opera talmente suggestiva, da togliere il fiato.
Via: IlRestoDelCarlino
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